Il mio Servizio Civile Estero, Olanda

Caschi Bianchi Corpo Civile di Pace 2021 – La Nostra Europa


A febbraio 2022 ho deciso di mettermi in gioco con un’esperienza diversa dal solito, il servizio civile estero. Il mio desiderio era di cambiare aria e così ho deciso di partire per l’Olanda. In totale ho passato 2 mesi in Italia per la formazione iniziale e finale e 10 mesi in un piccolo paese del Brabante Settentrionale, Boxtel. Lo scopo del servizio civile è stare al fianco dei più bisognosi per supportarli e aiutarli. Il mio programma era vario e ho avuto la possibilità di frequentare tanti progetti diversi, circa 6, alcuni che mi sono portata dietro tutto l’anno e altri che ho fatto solo per qualche mese. Una parte fondamentale del mio lavoro però era relativa alla Casa Famiglia dove ho vissuto e sono stata ospitata durante tutto il periodo.


Progetti

Piantagione all'orto sociale assieme alle volontarie a a chi deve scontare una pena alternativa

Voedseltuin

Al Voedseltuin, o Orto Sociale, lavoravo assieme ai Reclassering, persone che dovevano scontare una pena alternativa. Insieme curavamo l’orto e il giardino. Oltre al sostegno morale che davamo ai ragazzi che erano lì per scontare la loro pena, i volontari dell’orto si impegnavano a dare al banco alimentare la verdura e la frutta che veniva coltivata.

Fine dell'allestimento del frigo per il banco alimentare

Voedselbank

Il Voedselbank è un Banco Alimentare che procura cibo e a volte altri beni necessari, come le mascherine durante il covid, alle persone e alle famiglie più bisognose. Qui mi occupavo di preparare i pacchetti di alimenti, allestivo il frigo, confezionavo il pane e riordinavo i prodotti freschi che erano da mettere nel congelatore.

Preparazione del pranzo al centro diurno Loods assieme ad uno dei destinatari del progetto

Loods

Il Loods è un centro diurno per persone con difficoltà di qualsiasi genere: tossicodipendenza, alcolismo, ex detenuti o senza fissa dimora. Al centro le attività sono molte: la cura del verde pubblico, un negozio dell’usato, un’officina per le biciclette, la cucina e tanto altro. I destinatari possono scegliere di fare quello che più preferiscono in cambio di due pasti al giorno e una minima retribuzione giornaliera. Noi, volontari, lavoriamo al loro fianco e rendiamo le loro giornate un po’ meno pesanti.

Giochi assieme ad una bimba dal centro di accoglienza

Centro Accoglienza

Al centro di accoglienza temporaneo per famiglie (principalmente siriane) passavo il pomeriggio giocando con i bambini.

Vetrina allestita del negozio dell'usato

Vincentius

Il Vincentius è un negozio dell’usato che rivende prodotti di qualsiasi tipo ad un prezzo molto e basso conveniente, a favore di quelle persone che non hanno vasta possibilità economica. Qui curavo e sistemavo la parte del negozio relativa ai vestiti e ai giocattoli, a volte anche la vetrina.

Pranzo assieme ai destinatari della Straat Pastoraat

Straat Pastoraat

Alla pastorale di strada i destinatari, principalmente senza fissa dimora e affetti da dipendenze, venivano a passare il pomeriggio. Qui ricevevano supporto e aiuto, mangiavano qualcosa e avevano la possibilità di sfogarsi attraverso la creatività. Qui infatti abbiamo imparato insieme a fare l’uncinetto o le creazioni con la resina.


Casa Famiglia

La famiglia ospitante, composta da 4 persone, apre le porte di casa a due volontari l’anno e a chi ha bisogno di una mano, per molto o poco tempo. Durante i 10 mesi in cui sono stata lì abbiamo avuto periodi molto diversi tra loro: a volte eravamo 6 in tutto, a volte 9, per qualche mese 12 oppure 15. I principi cardine di questa vita sono la condivisione e l’aiuto reciproco. La vita in Casa Famiglia è varia, frenetica, piena e a tratti anche molto stancante.



Clicca qui per scoprire i progetti del Servizio Civile Estero!
Clicca qui per iscriverti e diventare un Casco Bianco!