
”La migliore Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima.” Enzo Ferrari
Il mercato Ferrari è un esempio eccellente di domanda superiore all’offerta gestita in modo strategico, strategia volta a mantenere esclusività e valore del marchio
Ferrari produce volutamente meno auto di quante il mercato richieda.
- Mantenere la produzione sotto la domanda preserva il prestigio del brand.
- La domanda è poco sensibile al prezzo, infatti, i clienti reagiscono poco agli aumenti
- Ferrari diventa status symbol, un bene da collezione ed un investimento
Qui la domanda è molto superiore all’offerta e la selezione aumenta ulteriormente il valore percepito
Interazione tra domanda e offerta in Ferrari rispetto alla filiera (percorso che un prodotto compie dal materiale grezzo fino al consumatore finale)
Il caso del Regno Unito (2025) dimostra quanto la filiera Ferrari sia influenzata dalla domanda locale:
- Ferrari ha ridotto le esportazioni verso il Regno Unito a causa del calo della domanda
- I modelli a guida a destra (RHD) vengono prodotti in piccoli batch e non possono essere facilmente reindirizzati ai mercati LHD la maggioranza del mercato automobilistico mondiale che corrisponde alla guida a destra
- Ciò comporta:
- aumento dei costi unitari
La riduzione di veicoli destinati ai mercati specifici genera impatti lungo la filiera:
- meno container pieni destinati ai porti UK → minore efficienza logistica
- fornitori che producono parti dedicate (cruscotti RHD, cablaggi specifici, sterzi, fari) ricevono meno ordini
- tempi di produzione più frammentati
Come varia la domanda per Ferrari
La domanda della ferrari non è sempre uniforme varia in base a:
- Ricchezza locale
- Percezione del brand
Nel 2025 Ferrari registra:
- crescita in EMEA e Americhe
- calo in Cina (–25%)
| Tipo di variazione | Effetto sul mercato | Effetto su Ferrari |
| Calo locale della domanda (es. UK, Cina) | Consumatori meno propensi o meno presenti | Riallocazione dei volumi, nessuna riduzione produttiva, margini intatti |
| Aumento globale della domanda | Liste d’attesa più lunghe | Prezzi più alti, più personalizzazioni, margini in crescita |
| Shock fiscali/politici | Flessione nei mercati colpiti | Riduzione esportazioni locali, impatto sui costi di filiera (RHD) |
| Aumento domanda per nuovi modelli | Picchi temporanei | Offerta controllata, selezione dei clienti |
RAPPORTO QUALITA’ PREZZO
Per Ferrari, il concetto tradizionale di “rapporto qualità‑prezzo” non si basa su convenienza
ma a giustificare un premium price attraverso un valore unico nel suo genere.
Il 2025 conferma l’evoluzione: l’azienda ha introdotto nuovi modelli come 296 Speciale e sta lanciando la sua prima elettrica, sempre con focus su performance, non sul contenimento dei costi.
